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Le Pillole di Polly: Trasformiamo le scarpe che non ci piacciono più!

Di Cinzia D’Ascanio (Polly)

Ciao a tutti!

Eccomi di nuovo qui con una nuova puntata delle pillole dedicate al riciclo e alla creatività. Vi spiegherò come modificare un paio di scarpe che si sono rovinate o non ci piacciono più tanto, risparmiando tanti soldini.

Io personalmente faccio fatica a trovare scarpe che mi piacciano del tutto e che siano comode; una volta che ne trovo un paio, le indosso finché non cadono a pezzi! Ho uno strano legame con gli oggetti, mi ci affeziono troppo…ma questo è un altro discorso!

In questo caso si tratta di un paio di zeppe di corda che ho da anni e che si sono un po’ rovinate, ma sono super comode e non sono riuscita in alcun modo a trovare delle degne sostitute. Quindi è intervenuta in mio aiuto la mia creatività, che da sempre mi ispira e mi salva anche nei momenti più difficili!

da così…

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…a così!

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Per prima cosa ho incollato bene le estremità delle suole di gomma, che si erano leggermente scollate dai bordi. Dopodiché ho strofinato la parte di corda con del bicarbonato spolverato su una spazzola umida (per non inzuppare la zeppa, altrimenti si marcisce o si scioglie tutto) e lasciato asciugare: è importante che le superfici da colorare siano pulite e sgrassate, altrimenti il colore non si attaccherà bene. In seguito ho ricoperto tutte le superfici che non volevo colorare con nastro di carta e sacchetti di plastica (il riciclo nel riciclo!)

“lavori in corso”

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Dopo aver protetto la superficie di lavoro e fatto un paio di prove per capire l’intensità di erogazione, ho colorato la zeppa con uno spray acrilico. (In caso di materiale meno poroso, tipo plastica o similpelle, vi consiglio di passare prima una specifica base aggrappante)

E dopo 24 ore di asciugatura, voilà! Un paio di scarpe “nuove”!

Potete aggiungere nuovo fascino alle vostre scarpe anche incollando strass, brillantini, fiocchi realizzati con i nastri dei regali ricevuti o delle bomboniere, fiori finti, o ancora recuperando le decorazioni e le fibbie di scarpe e stivali di cui vi siete già disfatti.

Insomma, non c’è limite alla fantasia, quando si tratta di riciclo (e di risparmio, perché no!)

Polly

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